{"id":218,"date":"2026-05-29T16:28:48","date_gmt":"2026-05-29T16:28:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.drimforge.com\/gaiasoia\/?p=218"},"modified":"2026-06-02T16:28:25","modified_gmt":"2026-06-02T16:28:25","slug":"la-citta-sommersa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.drimforge.com\/gaiasoia\/la-citta-sommersa\/","title":{"rendered":"La citt\u00e0 sommersa"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"218\" class=\"elementor elementor-218\" data-elementor-post-type=\"post\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-3a7f4c41 e-con-full e-flex e-con e-child\" data-id=\"3a7f4c41\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\" data-settings=\"{&quot;background_background&quot;:&quot;classic&quot;,&quot;background_motion_fx_motion_fx_scrolling&quot;:&quot;yes&quot;,&quot;background_motion_fx_translateY_effect&quot;:&quot;yes&quot;,&quot;background_motion_fx_translateY_speed&quot;:{&quot;unit&quot;:&quot;px&quot;,&quot;size&quot;:2,&quot;sizes&quot;:[]},&quot;background_motion_fx_translateY_affectedRange&quot;:{&quot;unit&quot;:&quot;%&quot;,&quot;size&quot;:&quot;&quot;,&quot;sizes&quot;:{&quot;start&quot;:0,&quot;end&quot;:100}},&quot;background_motion_fx_devices&quot;:[&quot;widescreen&quot;,&quot;desktop&quot;,&quot;laptop&quot;,&quot;tablet_extra&quot;,&quot;tablet&quot;,&quot;mobile_extra&quot;,&quot;mobile&quot;]}\">\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-406fdafd e-con-full e-flex e-con e-child\" data-id=\"406fdafd\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\" data-settings=\"{&quot;background_motion_fx_devices&quot;:[&quot;widescreen&quot;,&quot;desktop&quot;,&quot;laptop&quot;,&quot;tablet_extra&quot;,&quot;tablet&quot;,&quot;mobile_extra&quot;,&quot;mobile&quot;]}\">\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-69f1223e e-con-full e-flex e-con e-child\" data-id=\"69f1223e\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-20beeb4a e-con-full box-glass e-flex e-con e-child\" data-id=\"20beeb4a\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\" data-settings=\"{&quot;background_background&quot;:&quot;classic&quot;}\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-196fb392 elementor-widget elementor-widget-heading\" data-id=\"196fb392\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"heading.default\">\n\t\t\t\t\t<h2 class=\"elementor-heading-title elementor-size-default\">La citt\u00e0 sommersa<\/h2>\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-268ccaa5 e-con-full box-glass-text e-flex e-con e-child\" data-id=\"268ccaa5\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\" data-settings=\"{&quot;background_background&quot;:&quot;classic&quot;}\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-555672bc elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"555672bc\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p>Quella notte mi svegliai di soprassalto. La lancetta delle ore segnava l&#8217;una.<br \/>&lt;&lt;\u00c8 ancora presto&#8230;&gt;&gt; sussurrai e feci per rimettermi a dormire, quando una luce azzurrognola che filtrava tra le tende attir\u00f2 la mia attenzione. <br \/>Mi alzai lentamente, stando attenta a non svegliare Leonardo. Senza riuscire a reprimere la mia curiosit\u00e0, spostai delicatamente le tende.<br \/>Spalancai gli occhi, incapace di trattenere lo stupore: fuori dalla finestra vidi uno scenario che non dimenticher\u00f2 mai.<br \/>Il mare aveva sommerso le strade e pesci colorati scintillavano sotto al chiarore lunare. Ovunque dominava un silenzio sovrannaturale, rotto solo dallo sciabordio delle onde.<br \/>Cercai di capire se si trattasse di un sogno oppure no, ma senza risultati. Sembrava tutto cos\u00ec reale. <br \/>Rimasi un attimo a riempirmi gli occhi di quel paesaggio: la citt\u00e0, solo questa mattina cos\u00ec grigia e triste, era ora piena di vita.<br \/>Erano spariti i passanti frettolosi e imbronciati, fantasmi tra le strade, niente pi\u00f9 semafori dai colori pungenti, o nuvole nere create da macchine troppo rumorose. Era rimasto qua e l\u00e0 solo qualche palazzo lucente, che faceva capolino dall&#8217;acqua, con alghe di un verde intenso che ne tingevano la superficie.<br \/>Decisi di assecondare la mia fantasia e, senza pensarci, scavalcai la balaustra del balcone e saltai gi\u00f9. Mi accolse un&#8217;acqua fresca e piacevole e cominciai a nuotare seguendo la corrente, osservando ora un&#8217;orca che mi superava, ora un delfino che saltava pi\u00f9 in l\u00e0. <br \/>Gli animali erano liberi e felici, padroni di un mondo che sembrava sempre stato loro, senza gabbie o pericoli.<br \/>Ogni tanto infilavo la testa sott&#8217;acqua, ammirando i colori intensi dei coralli e le alghe che si intrecciavano tra loro per gioco, sfiorando i pesci che sfrecciavano intorno.<br \/>Procedetti fino a che non mi ritrovai davanti a un faro quasi del tutto sommerso. La sua luce era fredda e non bruciava gli occhi, anzi rendeva l&#8217;atmosfera ancora pi\u00f9 onirica.<br \/>Mi aggrappai con forza alle sbarre di ferro della sua cupola ed entrai. Scesi parecchi gradini, fino a che non arrivai ad un lungo corridoio di vetro. <br \/>A quel punto sollevai gli occhi e vidi sopra di me l&#8217;acqua in cui fino a poco prima avevo nuotato, i pesci e i palazzi sommersi tutt&#8217;attorno. Ero dentro un gigantesco e meraviglioso acquario.<br \/>Camminai lentamente, gustandomi ogni momento e cercando di fotografare con lo sguardo quanti pi\u00f9 dettagli possibili, dalle insegne distrutte, ai diversi tipi di piante marine che crescevano spontaneamente sul fondale, fino a che mi accorsi di una cosa che mi fece bloccare con stupore: i pesci avevano smesso di nuotare disordinatamente e mi osservavano con la stessa curiosit\u00e0 con cui li guardavo solitamente io. <br \/>In poco tempo, quasi tutti si erano radunati intorno a me, seguendo attenti i miei movimenti. <br \/>Correndo, uscii di nuovo, felice di far parte di quel mondo e sentendomi in qualche modo accettata. Mi tuffai in acqua e ricominciai a nuotare, circondata da tante creature variopinte.<br \/>Nuotai per ore, esplorando ogni via, ogni piazza, ogni incrocio. <br \/>Quando mi risvegliai la mattina successiva, non riuscivo a togliermi dalla testa quel sogno assurdo. <br \/>Leonardo, il mio padrone, era gi\u00e0 in piedi. Si era svegliato prima di me, cosa che non succedeva quasi mai, segno che il mio sogno mi aveva tenuta occupata per parecchio tempo.<br \/>Lo raggiunsi in cucina per la colazione e guardai a lungo il cibo nella mia ciotola: pesce. <br \/>Dopo averli visti nuotare, cos\u00ec liberi e felici, era nata in me una certa simpatia nei loro confronti e la sola idea di mangiarli mi disgustava.<br \/>Mi allontanai senza toccare cibo, agitando la coda infastidita per la mancanza di sensibilit\u00e0 del ragazzo.<br \/>&lt;&lt;Luna, di nuovo?! Sei proprio una gatta viziata!&gt;&gt; sbuff\u00f2 lui, vedendomi passare indifferente accanto alla ciotola. <br \/>Lo ignorai, superandolo e fingendo di non sentire le sue lamentele sulle scatolette costose che fino al giorno prima mi piacevano tanto. Alla fine non potevo certo aspettarmi che capisse.<br \/>Saltai sulla balaustra e mi misi ad osservare il traffico, la coda che si agitava a scatti per i rumori fastidiosi della citt\u00e0.<br \/>Nulla a che vedere con la mia citt\u00e0 sommersa.<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le strade sono sommerse dal mare, i palazzi brillano sotto la luna e pesci colorati nuotano liberi tra i ricordi della citt\u00e0. Inizia cos\u00ec un viaggio magico e silenzioso, dove realt\u00e0 e sogno si confondono tra loro.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":116,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-218","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-mini-racconti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.drimforge.com\/gaiasoia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/218","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.drimforge.com\/gaiasoia\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.drimforge.com\/gaiasoia\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.drimforge.com\/gaiasoia\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.drimforge.com\/gaiasoia\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=218"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/www.drimforge.com\/gaiasoia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/218\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":549,"href":"https:\/\/www.drimforge.com\/gaiasoia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/218\/revisions\/549"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.drimforge.com\/gaiasoia\/wp-json\/wp\/v2\/media\/116"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.drimforge.com\/gaiasoia\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=218"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.drimforge.com\/gaiasoia\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=218"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.drimforge.com\/gaiasoia\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=218"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}