{"id":212,"date":"2026-05-29T16:27:54","date_gmt":"2026-05-29T16:27:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.drimforge.com\/gaiasoia\/?p=212"},"modified":"2026-06-02T16:30:10","modified_gmt":"2026-06-02T16:30:10","slug":"raccontami-una-storia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.drimforge.com\/gaiasoia\/raccontami-una-storia\/","title":{"rendered":"Raccontami una storia"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"wp-post\" data-elementor-id=\"212\" class=\"elementor elementor-212\" data-elementor-post-type=\"post\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-1b6855f0 e-con-full e-flex e-con e-child\" data-id=\"1b6855f0\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\" data-settings=\"{&quot;background_background&quot;:&quot;classic&quot;,&quot;background_motion_fx_motion_fx_scrolling&quot;:&quot;yes&quot;,&quot;background_motion_fx_translateY_effect&quot;:&quot;yes&quot;,&quot;background_motion_fx_translateY_speed&quot;:{&quot;unit&quot;:&quot;px&quot;,&quot;size&quot;:2,&quot;sizes&quot;:[]},&quot;background_motion_fx_translateY_affectedRange&quot;:{&quot;unit&quot;:&quot;%&quot;,&quot;size&quot;:&quot;&quot;,&quot;sizes&quot;:{&quot;start&quot;:0,&quot;end&quot;:100}},&quot;background_motion_fx_devices&quot;:[&quot;widescreen&quot;,&quot;desktop&quot;,&quot;laptop&quot;,&quot;tablet_extra&quot;,&quot;tablet&quot;,&quot;mobile_extra&quot;,&quot;mobile&quot;]}\">\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-43232dd3 e-con-full e-flex e-con e-child\" data-id=\"43232dd3\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\" data-settings=\"{&quot;background_motion_fx_devices&quot;:[&quot;widescreen&quot;,&quot;desktop&quot;,&quot;laptop&quot;,&quot;tablet_extra&quot;,&quot;tablet&quot;,&quot;mobile_extra&quot;,&quot;mobile&quot;]}\">\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-157a498f e-con-full e-flex e-con e-child\" data-id=\"157a498f\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\">\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-73a83a65 e-con-full box-glass e-flex e-con e-child\" data-id=\"73a83a65\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\" data-settings=\"{&quot;background_background&quot;:&quot;classic&quot;}\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-ba20831 elementor-widget elementor-widget-heading\" data-id=\"ba20831\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"heading.default\">\n\t\t\t\t\t<h2 class=\"elementor-heading-title elementor-size-default\">Raccontami una storia<\/h2>\t\t\t\t<\/div>\n\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-2df75143 e-con-full box-glass-text e-flex e-con e-child\" data-id=\"2df75143\" data-element_type=\"container\" data-e-type=\"container\" data-settings=\"{&quot;background_background&quot;:&quot;classic&quot;}\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-1a7839bc elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"1a7839bc\" data-element_type=\"widget\" data-e-type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p data-p-id=\"481fc3530795ba123c26b99686bc0818\">&lt;&lt;Lo vedi quel lampione, figliolo?&gt;&gt; chiese il nonno a Matteo, mentre si sedeva cautamente sulla panchina.<\/p><p data-p-id=\"066609f684d40f8effb47eee6035941a\">Il bimbo trepidante gli salto agilmente accanto, gettando a terra il bastone con cui stava giocando fino a poco prima. Era finalmente giunto il suo momento preferito delle loro gite al parco, cio\u00e8 quello della storia.<\/p><p data-p-id=\"a6d088269d497e2f69e1a1a4622500bf\">&lt;&lt;Si, nonno!&gt;&gt; rispose infatti con sussiego, gi\u00e0 calato nella parte dell&#8217;ascoltatore.<\/p><p data-p-id=\"039eba3280a26d41402c642bfe7e8603\">&lt;&lt;Ecco&#8230;&gt;&gt; l&#8217;anziano signore socchiuse gli occhi e si prese una lunga pausa, gustandosi l&#8217;impazienza del nipote, che si spostava nervosamente sulla panchina. E poi riprese: &lt;&lt;Non \u00e8 sempre stato un lampione.\u00a0<br \/>Devi sapere infatti, che molti anni fa, qui vicino viveva il Guardiano del Parco. Il suo compito era, oltre a quello di proteggere la natura, difendere tutti coloro che qua si addentravano. <br \/>Era molto bravo nel suo lavoro, sapeva riconoscere le persone buone da quelle pericolose e riusciva a sentire quando c&#8217;era il bisogno di un aiuto, seppur piccolo.\u00a0<\/p><p data-p-id=\"348218b4606b30c53b65debd4a5a3ae6\">Si riposava lo stretto necessario e non andava mai in vacanza: perch\u00e9 per lui, la cosa pi\u00f9 importante, era proteggere gli altri. Era lo scopo della sua vita, l&#8217;unico che era riuscito a trovare fino ad allora.<\/p><p data-p-id=\"dd11377634ee66a59633bde36c5e7948\">Ma non era un guardiano come tutti gli altri, era speciale. Era un mutaforma. <br \/>Spesso si nascondeva in mezzo al Parco, prendendo le sembianze di un albero, o di un fiore. E, quando qualcuno era in pericolo, saltava fuori mostrandosi nella sua vera forma, facendo scappare i malintenzionati a gambe levate.<\/p><p data-p-id=\"ce0841d6dcabcfe9cfc921203105404b\">Un giorno di met\u00e0 giugno, mentre era intento a riposarsi qualche minuto proprio su questa panchina, gustandosi un pomeriggio particolarmente tranquillo, venne ridestato dal grido di una donna.\u00a0<\/p><p data-p-id=\"7c10e9f005ba864d357769e3c2b4c4f0\">Cominci\u00f2 a correre nel Parco, che conosceva bene come tu conosci la tua casa, e in un attimo fu accanto a una ragazza dai lunghi capelli biondi. <br \/>Lei, nel frattempo, aveva gi\u00e0 disarmato sorprendentemente il suo rapinatore. <br \/>Come il guardiano scopr\u00ec in seguito, la giovane, di nome Luce, girava spesso per il Parco fingendosi indifesa, per attirare criminali e poter dare loro una lezione. <br \/>Immagina la sorpresa che prov\u00f2 il Guardiano, quando Luce gli confess\u00f2 la verit\u00e0 e scopr\u00ec che lei aveva la sua stessa voglia di lottare per ci\u00f2 che \u00e8 giusto!<\/p><p data-p-id=\"0321347ff2a935e6d9ef3c5add2ad471\">Non c&#8217;\u00e8 bisogno che ti dica che tra i due scoppi\u00f2 subito l&#8217;amore e in breve tempo divennero inseparabili. <br \/>Luce and\u00f2 a vivere dal Guardiano, in quella casina diroccata che ora vedi di fronte a noi, e insieme si occuparono di mantenere il Parco un posto tranquillo e sicuro.&gt;&gt;<\/p><p data-p-id=\"bb7f9f6e0f8ea72e41203a475bde9246\">&lt;&lt;E poi?&gt;&gt; chiese Matteo, con gli occhi grandi, accesi di curiosit\u00e0.<\/p><p data-p-id=\"fc8e1feb410454c4862265f80372dfb2\">&lt;&lt;E poi ebbero un figlio, un bimbo che crebbe qui nel Parco insieme a loro, impar\u00f2 il linguaggio degli animali e le loro abitudini. <br \/>Conobbe anche tutte le creature che si nascondevano alla vista degli altri esseri umani e con loro visse mille avventure. <br \/>Poi crebbe, decise di diventare etologo e all&#8217;Universit\u00e0 incontr\u00f2 a sua volta una donna, che condivideva nel cuore la stessa passione per gli animali.&gt;&gt;<\/p><p data-p-id=\"5cc72e92cfc4020c3e6b425fd824bcec\">Al bambino si dipinse una smorfia di disappunto sul viso, e il nonno rise: &lt;&lt;Lo so, lo so, troppe storie d&#8217;amore per te in un solo racconto! Ma quando sarai grande, potrai capire. Ricordati i consigli di un vecchio: non inseguire il miraggio dell&#8217;amore, ma fai ci\u00f2 che ami e sulla strada troverai la tua persona del cuore.&gt;&gt;<\/p><p data-p-id=\"bc1226fc0596c86f5ff084dc17a8b15e\">&lt;&lt;Nonno, io voglio sentire altri racconti sulle creature magiche.&gt;&gt; rispose Matteo, sbuffando. Finse di ignorare il consiglio, che invero ripose, piegato accuratamente, in un piccolo cassetto della sua memoria. Un giorno avrebbe ringraziato il nonno per le sue parole.<\/p><p data-p-id=\"8aebf6402cf089b006000c63fb01b201\">&lt;&lt;Ne sai gi\u00e0 molte, tipo quella dei folletti dispettosi che abitano in quel laghetto con le ninfee, oppure delle fate che dormono nella grande quercia al centro del Parco. Per le altre dovrai aspettare la prossima passeggiata.&gt;&gt; L&#8217;anziano signore gli strizz\u00f2 l&#8217;occhio in segno di complicit\u00e0. Poi si alz\u00f2 faticosamente in piedi, pronto a tornare verso casa.<\/p><p data-p-id=\"94bf514929bcf10c2ffbd1e5484e4b3b\">Matteo sbuff\u00f2 nuovamente, per celare un sorriso, e segu\u00ec il nonno. &lt;&lt;Aspetta un attimo! &#8211; si ferm\u00f2 di colpo il bambino &#8211; Ma cosa c&#8217;entra il lampione con la storia?&gt;&gt;<\/p><p data-p-id=\"a7e9f92c4bb6308f359e466f6e1a41fa\">&lt;&lt;Hai ragione, ho dimenticato una parte di storia. Che sbadato che sono! &#8211; rise l&#8217;anziano &#8211; Quando il guardiano e la sua amata giunsero alla fine dei loro giorni, lui si trasform\u00f2 in questo lampione e trasmut\u00f2 lei in energia pura, capace di brillare per millenni: in questo modo ancora oggi, illuminano la strada ai passanti, proteggendoli da brutte sorprese o da agguati e aiutandoli a ritrovare la strada anche nel buio pi\u00f9 profondo.&gt;&gt;<\/p><p data-p-id=\"256ea5a2a4112a51fda92b5843b8d9c0\">Matteo, soddisfatto della risposta, prosegu\u00ec per la strada.&lt;&lt;Grazie signor Guardiano e moglie del Guardiano!&gt;&gt; url\u00f2, prima di superare il nonno di corsa per affacciarsi sul laghetto delle ninfee. Nutriva infatti la speranza di poter sorprendere qualche creatura magica distratta.<\/p><p data-p-id=\"98825ce678e05a4161bd988c2d9c0830\">Il nonno si ferm\u00f2 davanti al lampione, appoggi\u00f2 una mano sul palo e sorrise, guardando in alto. Poi si affrett\u00f2 a raggiungere il nipote, che lo stava gi\u00e0 chiamando a gran voce. Affermava di essere riuscito a vedere una piccola manina nascosta dietro una foglia.<\/p><p data-p-id=\"05e3fa6c5fe89fe680820a4e62d54a79\">Durante il racconto, la notte era calata con il suo scuro manto, a ricoprire tutto.<\/p><p data-p-id=\"05e3fa6c5fe89fe680820a4e62d54a79\">Il lampione ebbe un guizz\u00f2 e la sua potente luce si accese, illuminando la quieta sera.<\/p>\t\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Durante una passeggiata al parco, un nonno svela a suo nipote il segreto nascosto dietro a un semplice lampione. Matteo scoprir\u00e0 cos\u00ec che nel parco nulla \u00e8 davvero come sembra.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":458,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[],"class_list":["post-212","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-mini-racconti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.drimforge.com\/gaiasoia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/212","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.drimforge.com\/gaiasoia\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.drimforge.com\/gaiasoia\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.drimforge.com\/gaiasoia\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.drimforge.com\/gaiasoia\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=212"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/www.drimforge.com\/gaiasoia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/212\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":558,"href":"https:\/\/www.drimforge.com\/gaiasoia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/212\/revisions\/558"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.drimforge.com\/gaiasoia\/wp-json\/wp\/v2\/media\/458"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.drimforge.com\/gaiasoia\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=212"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.drimforge.com\/gaiasoia\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=212"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.drimforge.com\/gaiasoia\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=212"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}